Andrologia: le risposte alle domande più frequenti dei pazienti

Mentre il consulto con il proprio Ginecologo sembra essere per le donne una buona abitudine ormai consolidata, per gli uomini risulta più difficile uscire dalla logica classica del controllo urologico, più caratterizzato in senso medico, e rivolgersi a uno Specialista per eventuali disturbi della sfera sessuale.

Fondamentale, invece, eliminare ritrosie e tabù e prendersi cura della propria salute sia in termini di prevenzione che di trattamento dei disturbi di tipo andrologico, spesso semplicemente ignorati.

Abbiamo rivolto le domande più frequenti in ambito andrologico ai nostri Medici Chirurghi Specialisti in Andrologia, che attraverso il servizio dedicato Androclinic offrono ai pazienti prestazioni che hanno come obiettivo il benessere dell’uomo in tutte le sue fasi della vita e della coppia.

Cos’è l’Andrologia e di cosa si occupa?

L’Andrologia, dal greco “ανηρ” uomo e “λόγος” discorso, è quella branca della medicina che si occupa della salute dell’uomo e, nello specifico, della disfunzione riproduttiva ed uro-genitale (sessuale e non). In generale, viene associata all’Urologia, ma non tutti gli urologi vi si dedicano. L’andrologia copre tutte le età della vita, dalle malformazioni neonatali, alle patologie acquisite infantili come la fimosi e il varicocele, alle problematiche fisiche e psicologiche adolescenziali, alle disfunzioni sessuali e di infertilità di coppia dell’età adulta sino ai disturbi della sfera sessuale in età avanzata.

A che età devo iniziare i controlli dall’andrologo?

È consigliabile una visita andrologica preventiva nei primi anni di vita, quando la posizione dei testicoli o la conformazione del pene possono presentare piccole anomalie non riconosciute da parte dei non specialisti. Generalmente il pediatra di libera scelta indirizza dall’Urologo o Chirurgo pediatrico il bambino.

Un secondo controllo va fatto durante la pubertà. Solo allora emergono problemi di sviluppo o patologie in formazione, spesso asintomatiche. In quella fase aumentano anche le anomalie del peso e le loro implicazioni genitali. In adolescenza il controllo è necessario per risolvere dubbi e patologie conclamate che portano spesso problemi psicologici inespressi.

Infertilità di coppia: quando rivolgersi a un Andrologo?

Generalmente il Ginecologo di fiducia è la prima interfaccia per una coppia con difficoltà ad avere figli. Dopo sei mesi di tentativi infruttuosi normalmente il Ginecologo invia la coppia ad un Centro di Procreazione Assistita dove sono presenti diverse figure professionali oltre al ginecologo, quali il Biologo, lo Psicologo e l’Andrologo. Quest’ultimo valuta clinicamente l’uomo e analizza l’esame del liquido seminale (spermiogramma) decidendo l’iter più opportuno.

Cos’è la Disfunzione Erettile?

La disfunzione erettile o impotenza sessuale è l’incapacità, da parte dell’uomo, di ottenere o mantenere un’erezione che possa permettere una relazione sessuale soddisfacente. Diverse sono le cause responsabili della disfunzione erettile così come varie sono le soluzioni possibili.

Quando si presenta il problema, è sempre bene consultare al più presto e senza vergognarsi lo Specialista Urologo o Andrologo. L’obiettivo, indagare l’origine del calo, effettuare una diagnosi accurata e impostare l’eventuale terapia. L’andrologo, in questa e altre disfunzioni, lavora in stretta sinergia con la figura dello Psicosessuologo, per ottenere una migliore efficacia della terapia.

Vasectomia: di cosa si tratta?

La vasectomia è un metodo anticoncettivo maschile e consiste in un intervento, semplice ed eseguito ambulatorialmente, che ha l’obiettivo di permettere una eiaculazione priva di spermatozoi evitando quindi l’utilizzo di qualsiasi altro metodo anticoncettivo (preservativo, coito interrotto, pillola, cerotti ecc).
La scelta di effettuare un intervento simile deve essere sempre adeguatamente ponderata con un andrologo esperto e con l’eventuale partner. La reversibilità dell’intervento è possibile e i risultati in tal senso sono superiori al 80% in mani esperte.

Ho riscontrato sangue nello sperma. Cosa devo fare?

Innanzitutto, non preoccuparsi troppo: quasi sempre l’ematospermia (cioè sangue nello sperma) trova una causa benigna (infiammazioni, ingrossamenti benigni della prostata, alterazione della coagulazione). Risulta comunque importante rivolgersi allo specialista Urologo o Andrologo per un inquadramento diagnostico più accurato.

Soffro di eiaculazione: è un problema psicologico?

L’eiaculazione precoce può essere di origine psicogena, ma è riduttivo inquadrarla solo così.
È anzitutto legata al DNA, cioè al nostro individuale pattern genetico. È un disagio nascosto, che difficilmente porta il paziente o la coppia nello studio dell’andrologo, vuoi per una sottovalutazione del problema, vuoi per vergogna, vuoi per la convinzione che il problema possa essere risolto da sé. In realtà non è così, e l’Andrologo in sinergia con lo Psicosessuologo possono avviare un percorso di counseling e di terapia con ottimi risultati.

Avete domande o volete richiedere il consulto di un Andrologo? Il Centro Polispecialistico Canavesano è a vostra disposizione.

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