Cambio di stagione, esami utili per il giusto apporto vitaminico

A cura del dott. Mario Priore, Medico Chirurgo specialista in Ematologia

Il cambiamento di stagione, in particolare quello legato all’equinozio di primavera, comporta una serie di modificazioni nell’organismo umano.

L’aumento graduale delle temperature, la maggiore esposizione alla luce durante la giornata e, per chi ne è soggetto, la comparsa di allergie ambientali, rappresentano fattori che influenzano il nostro equilibrio fisiologico.

Il corpo umano è in grado di adattarsi a questi cambiamenti, ma ha bisogno di un certo periodo di tempo per farlo in modo efficace.

Le persone che presentano carenze di vitamine o sali minerali, oppure che stanno affrontando un recupero legato a condizioni patologiche più importanti, possono incontrare maggiori difficoltà nell’adattamento e necessitare di un supporto, sia farmacologico che naturale.

Prima di ricorrere a qualsiasi integrazione, è consigliabile eseguire esami specifici per individuare eventuali carenze ed evitare un’integrazione non necessaria o eccessiva.

Tra gli esami utili rientra il quadro elettrolitico, che include sodio, potassio, calcio, magnesio, ferro, rame, zinco, e quello vitaminico, che include vitamina B12, vitamina D, acido folico.

In presenza di deficit, può essere utile ricorrere a integratori di sali minerali e/o vitamine.

E’ importante ricordare che una dieta sana ed equilibrata fornisce già tutti questi nutrienti: l’integrazione ha principalmente lo scopo di accelerare il ripristino dei livelli ottimali per il corretto funzionamento del metabolismo.

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